Di Antonietta Terraglia

Gli anni Novanta hanno dato i natali ad una generazione di personaggi la cui occupazione è controversa. 

O forse no. Cioè, una occupazione ce l’hanno, è apparire, postare, essere likati, evitando di lavorare,  nell’accezione che usiamo  noi “poveri”, alzarsi al mattino eletroshockati dalla sveglia, arrancare a occhi ancora chiusi verso la macchinetta del caffè per affrontare un’altra giornata dribblando capi, seccature, nuisance varie per portare a casa la pagnotta. 

Very old fashioned, noi.  

Tommaso Zorzi è invece up to date.  

Chi è Tommaso Zorzi

Classe 1995, babbo manager, studi a Londra, è uno di questi ragazzi che ha dovuto sudare solo in palestra.  

Tommaso Zorzi in un classico selfie allo specchio
Tommaso Zorzi in un classico selfie allo specchio / foto Instagram

Entra in Riccanza un po’ da parvenu. Ricco sì, ma non schifosamente come la Lamborghini (Elettra e non si parla di trazione).  

Entra nella rosa degli sfondati (ricchi) più per volontà della produzione che per le cifre del conto in banca. Un po’ di fuffa c’è. L’appartamento al bosco verticale non è di proprietà, ma affittato a favore dello share. 

Un bucolico outfit di Tommaso Zorzi
Un bucolico outfit di Tommaso Zorzi / foto instagram

Ma al di là di tutto, il personaggio funziona. Sopra le righe, eccessivamente abbigliato, battutaro, ha tutto per piacere ad un pubblico che cerca di appaiare il neurone. 

Tommaso Zorzi e il Grande Fratello

Forte di questo successo, fa in modo di cavalcare l’onda. Ed eccolo qua, rinchiuso nella casa più spiata d’Italia, concorrente al Grande Fratello, Vip, ovvio. Con lui a contendersi il titolo altri personaggi del calibro di Fausto Leali, Enock Barwuah, Dayane Mello, Patrizia De Blanck, Flavia Vento, Matilde Brandi,, Stefania Orlando, Paolo Brosio, Francesco Oppini, Maria Teresa Ruta e Guenda Goria. Alcuni nomi la scrivente li ha cassati, perché, per mia completa ignoranza, non so davvero chi siano. Mea culpa. 

Esaminando i titoli di costoro si fa fatica a ravvisare in loro le qualità di Very Important People. 

Durante la sua permanenza negli studi di Cinecittà, il nostro influencer si è anche influenzato. Febbre a 38, panico nella casa e via in ambulanza. In tempi di COVID era il minimo.  

Eppure ha vinto, si è beccato i 100000 euro della vincita (la metà, però, per contratto, va in beneficenza), e ha stretto amicizia con Francesco Oppini. 

Oppini e Zorzi friendzonato / foto Instagram

In realtà Tommaso mirava ad altro. Gay dichiarato, ha rivelato il suo trasporto al figlio della Parietti, il quale, seppur lusingato, ha lasciato la loro conoscenza nell’ambito amicale. Friendzonato, insomma. 

Amicizia finita male. Zorzi ha rinfacciato all’ex luce dei suoi occhi l’utilizzo di epiteti poco graditi (parola che inizia per “R”) per indicare esponenti della comunità LGBTQ+. Da qui una querelle che ha portato i due a non seguirsi più sui rispettivi social, che disdetta, perdinci. 

Il lato artistico

Ma ormai il bel Tommaso ha ampliato i suoi interessi e si è proiettato verso il successo come scrittore.  

Ha infatti pubblicato (sigh) forte del suo successo, un masterpiece, il romanzo “Siamo tutti bravi con i fidanzati degli altri”, dove, in 22 capitoli declina il suo pensiero, usando come alter ego il suo protagonista, Filippo Villa. 

Tra i passi pregni di significato e significanti: «La rabbia mi si scatena dentro come un’esplosione di pop-corn…”  

Un modo di scrivere degno di Riccanza, così come i passi in cui descrive indimenticabili momenti passati a tracannare Tavernello bianco direttamente dal cartone con i suoi amici, raccontando con dovizia di dettagli espliciti particolari (anche anatomici) di vita. 

E no. C’è qualcosa che stride, caro il mio ricco privilegiato.  

La scelta intelligente: Tommaso Zorzi e il Monopattino

Tommaso Zorzi e il monopattino: un momento intelligente (finalmente!)/ foto Instagram

Poteva cotanto personaggio scegliere un mezzo di trasporto intelligente? Sorprendentemente l’ha fatto, come si scopre dal suo Instagram. Tommaso Zorzi gira per Milano su un monopattino in sharing Helbiz. Very cool.  

Ti salviamo il mono, in sharing peraltro. Ciao povero (di spirito). 

Potrebbe interessarti anche:

LASCIA UNA RISPOSTA

Scrivi un commento!
Please enter your name here