Il settore del monopattino elettrico cresce del 320% e potrebbe rappresentare una soluzione possibile alla crisi del turismo post Covid19 rafforzando la percezione di sicurezza delle città italiane verso il pubblico estero

Il monopattino elettrico potrebbe essere una soluzione per la ripresa del turismo? Noi pensiamo di sì e vi spieghiamo, come sempre dati alla mano, il perché. Il settore turistico in Italia sta vivendo sicuramente un periodo difficile: è infatti il settore più colpito dalla crisi economica causata dal Coronavirus. Il resoconto dell’Istat mostra cosa il nostro turismo – un settore che lo scorso anno aveva fatto registrare 430 milioni di presenze per il 50% straniere – abbia perso a causa del virus. Tuttavia, ieri i confini regionali sono stati riaperti, così come i voli internazionali.

E’ ancora presto quindi per sostenere previsioni catastrofiche come ne abbiamo viste questi giorni. L’incognita dipende ovviamente dal mantenimento di bassi tassi di circolazione del virus, ma siamo fiduciosi che le condizioni per una ripresa repentina ci siano tutte. La sfida? Creare nuovo modello di turismo adatto alla fase 3 aumentando la percezione di sicurezza del nostro paese.

Dati Istat: impatto del Covid-19 sul turismo.
Dati Istat: impatti del Covid-19

Il tasso di cancellazione a causa della Pandemia

Durante il lockdown le maggiori città d’arte italiane hanno fatto registrare un tasso di cancellazione dall’80 al 95% per le prenotazioni estive. Tuttavia, se Giorgio Palmucci, presidente dell’Ente Nazionale Italiano per il turismo, qualche settimana fa dichiarava che l’Italia non sarebbe stata in grado di accogliere turisti stranieri prima di luglio o agosto – notizia poi riportata e diffusa in tutto il mondo da Forbes – da ieri i voli sono già riaperti, anche se con qualche resistenza di regioni principali per il turismo estero, come il caso Sardegna. Ma la vera domanda è: i turisti si sentiranno abbastanza sicuri da tornare? Come si potrebbe agire per migliorare la percezione di sicurezza del nostro paese a livello turistico?

Un turismo diverso con il monopattino elettrico

Esplorare le nostre città italiane, tradizionalmente molto affollate, sarà un problema. Metro, treni, autobus, nonché i famosi Sightseeing Bus che piacciono tanto ai turisti stranieri, saranno sottoposti a rigide misure di sicurezza e contingentamento. Tenendo conto che, secondo un sondaggio fresco fresco di Izi e Comin&Partners, il 55% degli italiani non tornerà con la stessa frequenza di prima nei ristoranti e il 48% nemmeno nei bar, se ipotizziamo che anche gli europei potrebbero avere le stesse preferenze, vediamo come sia importantissimo offrire la massima sicurezza per favorire il turismo.

Le opportunità per il turismo italiano

I monopattini elettrici possono dunque rappresentare un’enorme opportunità per il turismo italiano in questo momento, anche per la possibilità di circolare nelle zone pedonali – eccetto i marciapiedi e quelle con espresso divieto. Possiamo in questo modo facilmente immaginare come percorsi turistici pedonali guidati possano trasformarsi in veri e propri tour in monopattino. Questo permetterebbe non solo di mantenere le distanze di sicurezza, ma anche di velocizzare il tour favorendo code più scorrevoli e scoraggiando gli assembramenti di fronte ai monumenti principali (pensiamo alla fontana di Trevi a Roma o al Duomo di Milano). Il monopattino è inoltre, per sua conformazione, un mezzo molto più semplice da sanificare e dunque più sicuro.

Monopattino elettrico per il turismo: sharing o proprietà?

Servizio di sharing o monopattino elettrico di proprietà?
Servizio di sharing o monopattino elettrico di proprietà?

Le grandi compagnie di sharing quali Helbiz, Lime, Dott e Bird hanno lucidato i loro mezzi e sono pronti ad affrontare la fase 2. Helbiz, che già durante il lockdown aveva promosso il free-sharing, ha lanciato proprio a maggio 2020 la sua tariffa Helbiz Unlimited, che a 29 euro al mese permette corse illimitate. Non solo, ha anche preventivato una spesa di cinque milioni per il nostro territorio! Ma come potranno integrarsi le app di mobilità sostenibile con il turismo? Questa è sicuramente una delle sfide a cui gli albergatori dovranno rispondere. Il marketing potrà essere utile a veicolare il messaggio della possibilità reale di scoprire le nostre città in maniera sicura. Senza rinunciare alla bellezza di un viaggio in Italia!

Il monopattino come servizio per i clienti

Di fatto, se si vuole evitare lo sharing, oggi è ancora più difficile per le compagnie turistiche e gli hotel acquistare monopattini per le proprie strutture. Anche se dobbiamo rilevare come i prezzi siamo più bassi rispetto al passato, con monopattini economici a partire da 300€. È possibile allora che hotel, b&b e agenzie turistiche si dotino di una propria piccola flotta di monopattini elettrici come servizio per i propri clienti? Se questo potrà essere agevole per la “micro accoglienza”, potrà rivelarsi complesso per i grandi hotel di città, proprio quelli che ne avrebbero più bisogno. Tuttavia, sicuramente sarebbe un servizio distintivo, tanto più nelle città principali in cui trovare monopattini liberi, soprattutto per le comitive, non è affatto semplice.

Verso la micromobilità sostenibile

Se nel turismo italiano abbiamo una best practice, nel settore nella mobilità con monopattino elettrico la troviamo sicuramente in Riviera Romagnola. Qui già dal 2016 il moderno UpHotel promuoveva il noleggio in struttura di questi allora futuristici e non regolamentati mezzi di trasporto. Ma possiamo trovare facilmente con una ricerca online molti altri hotel che già negli anni passati spingevano sulla possibilità di usufruire delle flotte delle app di sharing come punto di forza per la visita delle città romagnole.

Nuove opportunità d’impresa

Noi di monopattinoelettrico.info riteniamo verosimile che il panorama delle principali città d’arte italiane possa presto assomigliare a quello francese, con oltre 250 mila monopattini elettrici in circolazione. Così come il trend del monopattino potrebbe rappresentare un’importante possibilità imprenditoriale per molti operatori del turismo o nuovi imprenditori. Avviare nuove attività di noleggio di monopattini ed in generale prodotti per la mobilità elettrica nelle grandi città sarà sicuramente un investimento profittevole. Un settore che nel 2019 ha aumentato del 320% il numero di veicoli nelle città e del 226% quello di abbonati ai vari sharing [dati Sole24Ore]

Insomma, sembra proprio che il Coronavirus abbia dato un boost alla micromobilità sostenibile – e i provvedimenti del Decreto Rilancio lo dimostrano –  e che il monopattino elettrico siano una delle possibili carte vincenti per il turismo italiano. Nonostante le voci che ancora si levano riguardo alla pericolosità di questi mezzi, ora il Covid appare infinitamente più pericoloso. La sfida sarà proprio nel conciliare da una parte le compagnie di sharing con le necessità turistiche e dall’altra gli eventuali costi di acquisto e gestione dei mezzi con le casse prosciugate degli hotel italiani.

Per questo stiamo svolgendo un’indagine sull’approccio al tema degli albergatori italiani. Rimanete connessi, vi aggiorneremo presto sull’esito!

Icona monopattinoelettrico.info
Vuoi diventare nostro partner? Vedi tutti i dettagli

Rimani sempre aggiornato!

Seguici sui nostri canali SOCIAL 😉

LASCIA UNA RISPOSTA

Scrivi un commento!
Please enter your name here