Età minima, casco, luci ed equipaggiamento per circolare in Europa con il monopattino elettrico: ecco le tutte le norme da conoscere.

Rapidi, agili e facili da trasportare,  i monopattini stanno diventando anche uno strumento molto utilizzato a apprezzato nel settore turistico: tra flotte di noleggio e viaggiatori con il proprio mezzo in spalla, sono sempre di più le persone che scelgono di spostarsi e visitare nuovi luoghi in modo autonomo, senza affidarsi al servizio di trasporto pubblico locale. Ma siamo sicuri di conoscere le regole vigenti in Italia e all’estero per i monopattini elettrici?

Monopattino elettrico Xiaomi Mi Pro ai bordi di un binario di una ferrovia.
Xiaomi mi Pro vicino binari della ferrovia

Regole per monopattini elettrici all’estero

Età minima per la circolazione con monopattino elettrico in Europa.

Facciamo un giro nel Vecchio Continente e cominciamo in ordine alfabetico: in Austria è necessario avere almeno 10 anni compiuti per poter utilizzare un monopattino a motore elettrico, dobbiamo inoltre possedere una licenza per la bicicletta e avere un accompagnatore maggiore di 16 anni al nostro fianco. In Belgio l’età minima è addirittura 18 anni. Anche in Francia abbiamo bisogno di un accompagnatore, se si tratta di guidatori minorenni, ma l’età minima per l’utilizzo è di 12 anni. Germania e Spagna, come l’Italia, prevedono un’età minima di 14 anni e nessun accompagnatore.

Casco e monopattino elettrico: dove e quando è obbligatorio.

Come abbiamo visto per l’età, anche per quanto riguarda le regole sulla sicurezza i Paesi europei hanno ognuno le proprie norme: luci anteriori e posteriori, abbigliamento riflettente e casco sono previsti o meno a seconda del Codice stradale vigente. In Austria il casco è obbligatorio soltanto se circoliamo fuori dai centri urbani. Anche in Francia è previsto soltanto sulle strade extraurbane, ma se le condizioni meteo non sono ottimali, nel caso di visibilità scarsa dobbiamo indossare abbigliamento riflettente; stessa cosa in Germania. In Italia, al contrario, il casco è suggerito ma non obbligatorio.

Monopattino elettrico modello Xiaomi m365 parcheggiato sotto ad un grattacielo.
Xiaomi m365 vicino ad un grattacielo

Limiti di velocità e divieti per i monopattini elettrici in Europa.

Scendiamo ancora nel dettaglio e andiamo a vedere che cosa prevedono i diversi Paesi europei per quanto riguarda i limiti di velocità, discorso molto dibattuto negli ultimi mesi. Possiamo intanto dire che, in linea generale, i limiti di velocità per i monopattini elettrici cambiano a seconda della tipologia di strada: in Italia, per esempio, il limite è fissato a 25 km/h in tutte le strade, ma a 6 km/h nelle aree pedonali. In Spagna le regole cambiano da città a città: l’amministrazione catalana di Barcellona consente di condurre il monopattino soltanto sulle piste ciclabili, mentre la capitale Madrid ne consente l’uso anche nelle aree pedonali (limite a 5 km/h) e nelle cosiddette Zone 30. Austria, Francia e Germania escludono marciapiedi e aree pedonali dalle zone permesse ai monopattini, ma il limite è sempre di 25 km/h. In Svezia e Danimarca la velocità massima consentita scende a 20 kmh.

Cartelli stradali inglesi che indicano il limite di 5 km/h.
In Uk divieto assoluto della circolazione di veicoli elettrici

Monopattino elettrico a Londra, un’anomalia nel settore.

Un discorso a parte merita l’uso del monopattino a Londra: la circolazione è vietata su tutte le strade pubbliche (praticamente ovunque!), permessa solo su quelle private. Necessaria la patente, un permesso speciale e il pagamento di una tassa apposta. Insomma, il governo della Regina sembra voler scoraggiare in tutti i modi la micro-mobilità sostenibile.

Icona monopattinoelettrico.info
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